Centro per le malattie della tiroide

Milano Tiroide

Unità di Endocrinologia e Diabetologia
Fondazione IRCCS Cà Granda, Milano

Equipe

Prof. Laura Fugazzola   Dr.ssa Valentina Cirello
Dr. Mario Salvi   Dr.ssa Marina Muzza
Dr.ssa Guia Vannucchi   Sig.ra Maria Antonia Maffini
Dr.ssa Irene Campi    
Dr.ssa Michela Perrino    
Dr.ssa Danila Covelli    
Dr.ssa Carla Colombo   Sig.ra Antonella Salvo

La tiroide

La tiroide (18-25 g) è situata nella regione anteriore del collo a livello del 2° e 3° anello tracheale ed è costituita da due lobi connessi da un istmo.

La tiroide è la ghiandola endocrina in grado di sintetizzare e secernere gli ormoni tiroidei (tiroxina, T4 e triiodotironina, T3). L’apporto di quantità adeguate di iodio (circa 100-150 mcg/die) rappresenta un requisito essenziale per la normale sintesi di ormone tiroideo. Lo iodio (link sul sale iodato) è un elemento raro ed è presente negli alimenti e nelle acque in quantità che riflettono il tenore iodico dell’ambiente.
Lo spettro di azioni svolte dagli ormoni tiroidei è estremamente ampio. Non vi è organo o tessuto la cui funzione non venga influenzata dagli ormoni tiroidei. Essi sono, infatti, i principali regolatori del metabolismo cellulare e modulano numerosi di processi quali la sintesi e l’attività di enzimi, la sintesi e il metabolismo di altri ormoni e l’utilizzazione di substrati, vitamine e minerali.

Patologie tiroidee più comuni

Patologia nodulare: i noduli tiroidei sono estremamente frequenti, soprattutto nel sesso femminile, con un rapporto F/M di 4:1. Nei paesi con apporto iodico adeguato la nodularità tiroidea è presente in circa il 5% della popolazione generale, mentre la sua prevalenza è superiore nelle aree di carenza iodica. La grande maggioranza dei noduli tiroidei è di natura benigna, mentre le neoplasie maligne sono rare, con un’incidenza che si aggira intorno a 4/100.000 abitanti/anno.

Patologie autoimmuni: sono rappresentate dalla tiroidite cronica di Hashimoto e della malattia di Graves' Basedow. La tiroidite di Hashimoto è una malattia autoimmune organo-specifica a probabile base genetica che predilige la media età con una frequenza maggiore nel sesso femminile. E' caratterizzata dalla presenza in circolo di autoanticorpi anti-TPO e anti-Tg. Rappresenta una causa frequente di gozzo nei giovani e probabilmente è la causa più frequente di ipotiroidismo dell’adulto. La malattia di Graves-Basedow rappresenta la causa più frequente di ipertiroidismo, comprende tireotossicosi e quasi costantemente gozzo, cui possono accompagnarsi con variabile frequenza orbitopatia (orbitopatia basedowiana) e dermopatia (mixedema pretibiale). L’incidenza del morbo di Basedow è attorno all’1-2 casi per 1000 abitanti per anno, la prevalenza di circa 2,5-3%. La malattia colpisce più frequentemente il sesso femminile (rapporto F/M: 5-10:1) nella 3a e 4a decade di vita.

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